1. CHE COS'E' TESTIMP3.

TestiMP3 e' un programma di utilita' che converte file di testo ASCII in
file MP3 che possono essere ascoltati anche con dispositivi portatili
come riproduttori di CD che supportano questo formato audio. E' un
programma a riga comandi, cioe' che si avvia e si controlla dal Prompt
dei comandi del sistema operativo MS-Windows. Frammenta i file di testo
in blocchi di lunghezza definibile dall'utente in modo da rendere
agevole l'ascolto e la navigazione con riproduttori di file MP3. E'
possibile selezionare la lingua, i parametri della sintesi vocale e
quelli di codifica della compressione MP3 sia attraverso la riga comandi
che preimpostando un file di configurazione coi valori predefiniti.
Questa versione, supporta solo le sintesi vocali in standard
ETI-Eloquence, ed e' stato testato con quella fornita in dotazione con
lo screen reader Jaws per Windows. Supporta sia i file in formato testo
per Windows che quelli per MS-DOS.

Il programma e' ospitato su un sito, all'indirizzo 
http://www.tranfaglia.org/testimp3/ dal quale e' possibile scaricare la versione 
piu' aggiornata. Per essere informati degli aggiornamenti si puo' anche 
sottoscrivere la newsletter ospitata da YahooGroups inviando un messaggio vuoto 
e senza oggetto all'indirizzo

testimp3-subscribe@yahoogroups.com

e rispondendo al messaggio di conferma inviato dal sistema.

2. LICENZA D'USO E AVVERTENZE.

TestiMP3 e' stato sviluppato da Francesco Tranfaglia
che lo mette a disposizione gratuita di
chiunque abbia necessita' di utilizzarlo.

Col programma non viene fornita alcuna sintesi vocale, e non funziona se
sul computer dell'utente non ve n'e' installata alcuna in standard
ETI-Eloquence.

Il programma e' fornito cosi' com'e', senza alcuna garanzia per
eventuali danni che possa causare all'utilizzatore il quale si assume
tutte le responsabilita' inerenti. L'autore non fornisce assistenza, ma
e' lieto di ricevere suggerimenti e segnalazioni di malfunzionamento.

Col programma viene distribuito il file LAME_ENC.DLL, facente parte del
tool di sviluppo Lame Encoder per la codifica di file in formato MP3 e
che e' rilasciato sotto licenza GNU LGPL (http://www.mp3dev.org/,
http://lame.sourceforge.net/license.txt).

E' possibile distribuire liberamente TestiMP3 da solo o in congiunzione
con programmi anche commerciali, sia su supporto magnetico o ottico che
via Internet, a patto che se ne dia comunicazione all'autore e che non
vengano apportate modifiche a tutti i file contenuti nel pacchetto che
va distribuito cosi' com'e'. E' fatto divieto esplicito di far circolare
versioni beta del programma.

Potete entrare in contatto con l'autore dall'apposita pagina del sito
che ospita il programma, il cui indirizzo e'
http://www.tranfaglia.org/testimp3/.

Tutti i marchi e i prodotti citati in questo documento e sul sito sono
proprieta' dei rispettivi autori.

3. REQUISITI DI SISTEMA.

Per utilizzare TestiMP3 occorre disporre di:

- un computer con CPU Pentium o superiori e 32 Megabyte di RAM;

- sistema operativo Windows 9x/Me/2000/XP;

- un engine di sintesi vocale TTS compatibile con le specifiche ECI di
ETI Eloquence;

- spazio su disco sufficiente a contenere i file MP3 generati;

- una scheda audio.

4. INSTALLAZIONE E RIMOZIONE.

I file necessari all'utilizzo del programma sono contenuti nel file
TESTIMP3-xxxx.ZIP (nota xxxx e' il numero di versione). Per installare
il programma occore disporre di un decompressore di file di tipo ZIP.

TestiMP3 e' un programma a riga comandi, per poterlo utilizzare da
qualunque punto del disco fisso e' necessario che risieda in una
cartella posta sotto la PATH di ricerca dei comandi. Una cartella
sicuramente posta nella PATH e' quella dove risiede il sistema
operativo, solitamente C:\WINNT per i sistemi Windows NT, 2000 e XP Pro
e C:\WINDOWS per Windows 95, 98, ME e XP Home. Se il programma viene
installato in una cartella fuori dal PATH di ricerca occorrera' sempre
posizionarsi in quella cartella quando lo si vorra' avviare, oppure
bisognera' specificare nel comando di avvio l'intero percorso del file
del programma.

L'installazione consiste nel decomprimere il file TESTIMP3-xxxx.ZIP in
una cartella creata dall'utente o posta sotto la PATH di sistema.

I file decompressi sono:

TESTIMP3.EXE

TESTIMP3.INI

TESTIMP3.TXT

LAME_ENC.DLL

La rimozione del programma consistera' proprio nel cancellare i file
sopra elencati.

Impostazione dell'engine di sintesi vocale.

Per poter funzionare, il programma deve conoscere la posizione dei file
necessari per la sintesi vocale. Se sul sistema e' installata una
versione di Jaws dalla 3.5 in poi, il programma dovrebbe identificarla
automaticamente. Ma se sul computer non e' installato Jaws, se si vuole
utilizzare una sintesi diversa da quella dello screen reader o
l'impostazione automatica non avviene, occorre farlo manualmente. Il
formato del comando e':

TESTIMP3 /ECISETUP=cartella

oppure

TESTIMP3 /ECISETUP=percorso

cartella e' la cartella sul disco fisso dove e' contenuto il file
ECI.DLL; percorso e' l'intero nome del file da utilizzare per la sintesi
vocale. Esempi:

TESTIMP3 /ECISETUP=C:\JAWS37

TESTIMP3 /ECISETUP=C:\PROGRAMMI\VIAVOICE\IBMECI.DLL

5. USO DEL PROGRAMMA.

Il programma TestiMP3 viene avviato dalla riga dei comandi, quindi prima
di tutto occorre attivare un prompt dei comandi. Una procedura valida
per tutte le versioni di Windows e' quella di selezionare dal menu Avvio
la voce Esegui, digitare il comando COMMAND (Windows 9x/Me) o CMD
(Windows NT/2000/XP) seguito da Invio; verra' aperta la finestra col
classico cursore che attende che si digiti un comando. Se i file sono
stati decompressi in una cartella inclusa nel PATH di sistema, bastera'
digitare il comando TESTIMP3 seguito dalle opzioni descritte piu'
avanti. In caso contrario, occorrera' prima posizionarsi nella cartella
ove si sono decompressi i file e poi digitare il comando di avvio del
programma.

Per convertire un file senza modificare le opzioni di default o quelle
impostate nel file TESTIMP3.INI basta digitare il comando TESTIMP3
seguito dal nome del file di testo: esempio: TESTIMP3 PIPPO.TXT. Se nel
nome del file compaiono degli spazi, occorre racchiuderlo tra doppi
apici (esempio: TESTIMP3 "Il libro della jungla.txt"). L'estensione .txt
puo' essere omessa.

Per ogni file che viene convertito, il programma crea una cartella che
ha per nome lo stesso nome del file privo di ogni estensione,
all'interno della quale vengono salvati i blocchi di dimensione
prefissata in cui viene suddiviso il testo in singoli file MP3. Questi
sono nominati numerandoli a partire da 001 (3 zeri) a seguire fino al
completamento dell'intero file di testo. Per esempio, se convertiamo il
file PIPPO.TXT, verra' creata una cartella di nome PIPPO, all'interno
della quale troveremo i file 001.MP3, 002.MP3, 003.MP3, 004.MP3
eccetera. E' possibile suddividere i file in piu' cartelle e anteporre
una stringa ai nomi di file (vedi paragrafo 6).

E' possibile specificare piu' di un file da processare inserendo piu'
nomi di file sulla riga di comandi: esempio TESTIMP3 PIPPO.TXT
PLUTO.TXT. E' anche possibile creare delle liste di testi, inserendo i
nomi, uno per riga, in un apposito file. La sintassi del comando per
processare una lista di file consiste nel far precedere il carattere @
al nome del file di lista nella riga di comando: esempio TESTIMP3
@MIEIFILE.LST. Se i nomi di file che vengono inseriti in una lista
contengono spazi, non e' necessario racchiuderli tra doppi apici.

Durante l'esecuzione, a seconda del livello di verbosita' impostato verranno 
visualizzati i nomi dei file di testo processati e i file MP3 creati, nonche' il 
tempo trascorso dall'inizio del processo, la percentuale di dati processati e il 
tempo stimato per il completamento. Il programma modifica anche il titolo della 
finestra dei comandi, indicando la percentuale, il tempo previsto per il 
completamento e il file correntemente processato; e' quindi possibile conoscere 
lo stato di avanzamento anche dall'ambiente grafico, controllando il titolo 
della finestra nella barra delle applicazioni.

Sara' sempre possibile interrompere il processo premendo i tasti Control
Pausa oppure Control C. E' inoltre possibile riprendere il lavoro sia in
caso di interruzione volontaria che a causa di errori, digitando il
comando TESTIMP3 /RIPRENDI o TESTIMP3 /R.

6. CONFIGURAZIONE DEL PROGRAMMA.

E' possibile cambiare molti dei parametri di conversione sia attraverso
la formulazione del comando che impostando dei valori di default nel
file TESTIMP3.INI.

Le opzioni sulla riga di comando vanno poste prima dei nomi di file da
processare. Nel file TESTIMP3.INI invece andranno indicate una per riga.
Le opzioni hanno lo stesso nome sia per la riga comandi che per il file
TESTIMP3.INI, salvo che nel primo caso al nome dell'opzione va anteposto
il carattere / che nel file TESTIMP3.INI e' facoltativo.

E' possibile provare l'effetto delle impostazioni senza generare file
MP3 inserendo nella riga comandi l'opzione /TEST (Esempio: TESTIMP3
/VO=50 /V=5 /TEST PIPPO.TXT). Anche in questo caso il processo viene
interrotto premendo Control-Pausa o Control-C.

Nota: per effettuare il test su un computer con scheda audio monocanale
su cui si sta utilizzando lo screen reader Jaws con sintesi vocale
Eloquence, occorre disattivarlo temporaneamente.

Vediamo nel dettaglio le varie opzioni:

/DESTINAZIONE=cartella oppure /D=cartella

Specifica la cartella sotto cui verranno raggruppate le sottocartelle
dove vengono registrati i file MP3; per default queste cartelle vengono
create nella stessa cartella da cui viene lanciato il programma.

/TIPOTESTO=tipotesto oppure /TT=tipotesto

Indica se i testi da processare sono in formato MSDOS o Windows. I
valori ammessi sono AUTO, DOS o WINDOWS abbreviabili in A, D e W. Se si
indica AUTO, il programma tenta di determinare automaticamente il
formato del testo. Il valore di default e' AUTO.

Nota: si presti particolare attenzione a questo parametro. Da MS-Word o
dai programmi di acquisizione testi e' possibile scegliere se salvare i
file in formato testo per MSDOS o Windows. I testi scaricati dai siti di
Galiano (http://www.galiano.it) e Telebook
(http://www.cavazza.it/telebook/), quelli ricevuti dalla Biblioteca di
Monza e la maggior parte di quelli contenuti nel catalogo di
Leggifuorilegge sono in formato MS-DOS. Se si seleziona AUTO, il
programma ricerca la presenza delle lettere accentate della lingua
italiana e, a seconda dei codici ASCII che esse hanno, viene selezionato
il tipo del testo; se l'impostazione automatica dovesse causare problemi
nella corretta dicitura delle lettere accentate occorre impostare
manualmente il valore.

/GRUPPI=NO o numero oppure /G=NO o numero

Specifica se stabilire un numero massimo di file MP3 per cartella.
Valori ammessi sono NO o un numero tra 5 e 50. Se il numero di file
generati supera il numero specificato, il programma li raggruppa in
diverse cartelle che, in dipendenza dell'opzione RIUNISCIGRUPPI, 
avranno come nome lo stesso nome del testo senza
estensioni seguito da un progressivo a due cifre (esempio PIPPO01,
PIPPO02) oppure saranno riunite in una cartella padre col nome del 
testo ed avranno ciascuna un progressivo a due cifre (esempio: 
PIPPO\01, PIPPO\02); ciascuna cartella conterra' al massimo il 
numero di file specificato nel parametro. 
Il valore di default e' NO.

/RIUNISCIGRUPPI=siono oppure /RG=siono

Specifica se le cartelle dei gruppi debbano essere riunite in una cartella padre o debbano stare
allo stesso livello. Puo' avere valore SI o NO, quello di default e' NO.

/CARTELLEROCKBOX=siono oppure /CR=siono

Specifica se creare in ciascuna cartella il file _dirname.talk utilizzato dal programma di gestione
Rockbox dei riproduttori Archos per vocalizzare il nome della stessa. I valori ammessi sono SI o NO,
quello di default e' NO.

Nota: per informazioni su Rockbox, visitare il sito http://www.rockbox.org.

/FRAMMENTI=numero oppure /F=numero

Imposta la dimensione in kilobyte dei singoli blocchi in cui viene
suddiviso il file di testo; i valori ammessi vanno da 4 a 128; quello di
default e' 16.

Nota: Lasciando impostati i valori di default un blocco di 16k di testo
viene convertito in un file MP3 di circa 5,5 Megabyte della durata di
circa 14 minuti.

/RIGAFRAMMENTA=testo o /RF=testo

Permette di definire la stringa che causera' la chiusura di un frammento
nel punto in cui desidera l'utente. In quel punto del testo l'utente
dovra' inserire la stringa qui indicata in una riga che contenga solo
questa. Il valore di default e' nulla, che vuol dire che il programma
frammenta solo secondo il limite impostato con /FRAMMENTI.

Nota: Per evitare la frammentazione automatica e utilizzare solo quella
desiderata, impostare /FRAMMENTI al suo valore massimo e inserire nel
testo righe che causino la frammentazione.

/NOMEFILE=testo oppure /NF=testo

Specifica una stringa da anteporre al nome dei file MP3 generati. Per
esempio se si specifica /NOMEFILE=FILE, i frammenti avranno i nomi
FILE001.MP3, FILE002.MP3 e cosi' via. Il valore di default e' nulla.

/TITOLO=siono oppure /TI=siono

Specifica se impostare un titolo vocalizzato all'inizio di ogni file
MP3. Il titolo viene composto col nome del file esclusa l'estensione e
il progressivo del blocco; la titolazione e' molto utile per ritrovare
il segno se il supporto (CDROM o altro) su cui vengono registrati i file
ne contiene molti. I valori ammessi sono Si e NO, abbreviabili con S o
N, quello di default e' Si.

/LINGUA=idlingua oppure /L=idlingua

Specifica la lingua dei testi che si vuole processare. I valori ammessi
sono IT per l'italiano, UK per l'inglese, FR per il francese, SP per lo
spagnolo, DE per il tedesco, PB per il portoghese/brasiliano, US per
l'americano. Il valore di default e' IT (italiano).

/VOCE=numero oppure /V=numero

Specifica quale voce del sintetizzatore deve essere utilizzata. I valori
ammessi sono da 0 a 8, ma il tipo di voce e' determinato dall'engine TTS
utilizzato. La voce 0 e' quella standard, ed e' anche il valore di
default.

/VELOCITA=numero oppure /VE=numero

Specifica la velocita' della sintesi in numero di parole medie al
minuto. Il valore ammesso un numero compreso tra 70 e 1297; e' anche
possibile usare il valore definito dall'engine di sintesi vocale
specificando il carattere * al posto del numero; il valore di default
comunque e' 200.

Nota: Malgrado lo standard ECI sia in grado di produrre velocita'
stratosferiche, la mente umana non riesce a capire nulla se questa e'
impostata a valori troppo alti. Il consiglio e' di non andare al di
sopra di 350 parole al minuto.

/TONALITA=numero oppure /TO=numero

Specifica la tonalita' media della voce espressa in Hertz. Il valore
ammesso e' un numero compreso tra 40 e 422; e' anche possibile usare il
valore definito dall'engine di sintesi vocale specificando il carattere
* al posto del numero; il valore di default e' * (predefinito voce
sintesi).

/VOLUME=numero oppure /VO=numero

Specifica il volume del parlato. Il valore ammesso e' un numero compreso
tra 1 e 100, e' anche possibile usare il valore definito dall'engine di
sintesi vocale specificando il carattere * al posto del numero; il
valore di default comunque e' 100.

/PAUSATESTA=n oppure /PT=n

Specifica la pausa di silenzio in millisecondi da inserire all'inizio di
ogni frammento. I valori ammessi vanno da 0 a 5000, quello di default e'
0.

/PAUSACODA=n oppure /PC=n

Specifica la pausa di silenzio in millisecondi da inserire alla fine di
ogni frammento. I valori ammessi vanno da 0 a 5000, quello di default e'
500.

Nota: si possono utilizzare i due parametri per inserire pause in testa
o in coda se il lettore MP3 utilizzato non inizia dalla prima parola del
testo o se vengono effettuati troncamenti in coda.

/SAMPLE=numero oppure /SA=numero

Specifica il sampling rate di uscita della sintesi, che influisce sulla
qualita' del parlato. I valori ammessi sono 8000 e 11025, abbreviabili
con 8 e 11, quello di default, vivamente consigliato, e' 11025.

/RESAMPLE=siono o n oppure /RS=siono o n

Permette di cambiare il sampling rate MP3. I valori ammessi sono:

- NO (abbreviabile con N): specifica che il sampling rate MP3 sara' il
medesimo di uscita della sintesi;

- SI (abbreviabile con S): specifica che il sampling rate deve essere
compatibile con lo standard MPeg Layer 3 versione 1, e cioe' 44100 Hz se
la sintesi e' stata prodotta a 11025 Hz e 32000 Hz se e' stata prodotta
a 8000 Hz;

- la frequenza in Hertz desiderata; i valori ammessi sono 8, 8000, 11,
11025, 16, 16000, 22, 22025, 24, 24000, 32, 32000, 44, 44100 e 48,
48000;

Nel caso si imposti il resample a SI, la codifica viene effettuata
internamente da TESTIMP3, mentre se si imposta un numero il compito
viene delegato all'encoder MP3. Nel primo caso la velocita' e' maggiore,
nel secondo migliora la qualita'. L'impostazione di default e' comunque
NO.

Nota1: Se il lettore MP3 non legge i file prodotti da TESTIMP3, si
consiglia di impostare il RESAMPLE a SI. Questa impostazione causa un
rallentamento nella produzione dei file, ma garantisce una maggiore
compatibilita' con lettori non recenti.

Nota2: Alcune versioni di LAME_ENC.DLL non sembrano supportare tutti i
possibili valori di resample; ad esempio, specificando RESAMPLE=16000,
la versione 3.93.1 fa crashare il programma. La versione 3.84 non mostra
avere problemi di sorta.

/BITRATE=numero oppure /BR=numero

Specifica il rate di compressione MP3. Valori piu' bassi indicano una
minore qualita' ma anche dimensioni di file piu' ridotte. I valori
ammessi sono 32, 48, 64, 96 e 128, quello di default e' 48.

/ID3TAG=siono oppure /I3=siono

Permette di specificare se si vuole accodare le informazioni ID3 TAG
V1.1 ai file MP3 generati. I valori ammessi sono SI e NO abbreviabili
con S o N, quello di default e' NO.

Nota: alcuni lettori MP3 richiedono quest'informazione per ordinare il
flusso dei frammenti; si consiglia di attivare l'opzione se il lettore
legge i frammenti in ordine sparso. Le informazioni ID3 TAG occupano 128
byte per file.

/PRIORITA=valore oppure /P=valore

Specifica la priorita' di esecuzione del programma. I valori ammessi
sono BASSA e NORMALE, abbreviabili con 0 e 1, quello di default e'
BASSA, consigliato perch non rallenta l'utilizzo del PC durante la
conversione dei file.

/VERBOSITA=numero oppure /VR=numero

Specifica la quantita' di messaggi emessi dal programma. I valori
ammessi sono 0 visualizzazione dei soli messaggi d'errore, 1
visualizzazione anche del nome del file di testo processato, 2
indicazione anche dei file MP3 in generazione, 3 visualizzazione anche
dello stato d'avanzamento della generazione del blocco corrente
(espresso in Kilobyte di dati prodotti dall'engine di sintesi vocale);
il valore di default e' 2.

Nota1: come per ogni programma a riga di comandi, e' possibile
reindirizzare i messaggi su un file di testo aggiungendo al comando il
segno > seguito dal nome del file che ricevera' i messaggi.

Nota2: i nomi dei file processati e generati vengono preceduti
dall'orario di inizio, permettendo di controllare le performances del
programma.

/CONFERMACANCELLA=siono oppure /CC=siono

Specifica se si desidera che TestiMp3 cancelli automaticamente i file
MP3 creati da una precedente conversione dello stesso file fatta nella
stessa cartella. Il valore di default e' Si.

Nota: nel caso il programma trova file precedentemente generati nella
cartella indicata, se l'opzione e' attiva, chiedera' di digitare Si o No
in risposta alla domanda. Se l'utente risponde di no, il processo verra'
interrotto.

/AVVISIFINESTRA=siono oppure /AF=siono

Specifica se inviare i messaggi di errore, di fine processo e la
richiesta di conferma di cancellazione all'ambiente grafico invece che
alla finestra a caratteri. Questo permette durante la conversione di
continuare a lavorare nell'ambiente grafico senza dover controllare
continuamente lo stato di esecuzione del programma. Il default e' No.

Nota: I messaggi verranno visualizzati in una finestra di dialogo e
saranno accompagnati da un segnale acustico.

/ECIDLL=libreria

Indica il percorso della DLL della sintesi vocale. Il valore di default
e' ECI.DLL, che presuppone che questo file debba trovarsi nella stessa
cartella di avvio del programma o nelle cartelle di sistema.

/MP3DLL=libreria

Indica il percorso della DLL dell'encoder MP3. Il valore di default e'
LAME_ENC.DLL, che e' la libreria fornita col pacchetto.

7. RIPRODUTTORI DI MP3.

I file prodotti con TestiMP3 possono essere tranquillamente ascoltati al
computer utilizzando un programma di riproduzione di file MP3 (Windows
Media Player, WinAmp, eccetera), ma non e' certo per questo scopo che il
programma e' stato realizzato. Esistono in commercio dispositivi
portatili di ridotte dimensioni che consentono la riproduzione di audio
su file MP3. TestiMp3 quindi e' stato realizzato per consentire la
lettura in autonomia a basso costo.

Esistono sostanzialmente tre tipi di riproduttori portatili:

Lettori di CD portatili con supporto file MP3.

Sono apparecchi poco costosi (anche meno di 100 euro), facili da
reperire in commercio, con una buona disponibilita' di spazio (su ogni
singolo supporto ci possono stare anche 7-8 libri ed e' possibile
portarsi dietro piu' di un CD); lo svantaggio e' che, una volta si siano
convertiti i testi in MP3, bisogna registrare questi ultimi sul CD
utilizzando un software per la masterizzazione. Nello scegliere un
prodotto di questo genere, occorre accertarsi non solo della semplicita'
d'uso, ma anche del fatto che dispongano della funzione di resume, che
consiste nella possibilita' all'accensione di riprendere la lettura nel
punto in cui la si era interrotta. Nel caso l'apparecchio che si
possiede non disponesse di questa funzione occorrera' orientarsi
all'interno dei frammenti.

Riproduttori di MP3 con memoria.

Generalmente di dimensioni assai ridotte, hanno il grande vantaggio
rispetto ai lettori di CD di consentire il trasferimento dei file
direttamente dal PC attraverso un apposito cavo. La memoria e'
generalmente poca, circa un decimo/un quinto rispetto a quanto e'
possibile memorizzare su un CD; alcuni modelli per espandere la memoria
supportano schede SmartMedia che pero' sono piuttosto costose.

Archiviatori di dati portatili con funzione di riproduzione dell'audio.

Si tratta di veri e propri dischi fissi portatili che possono essere
utilizzati per memorizzare qualunque tipo di file, ma che implementano
funzioni per ascoltare quelli audio. Hanno grande capacita' di
memorizzazione (piu' di dieci volte quelle di un CD), il trasferimento
dei dati avviene con un collegamento diretto al PC. Sono piuttosto
costosi, ma possono essere utilizzati anche per scopi diversi
dall'ascolto dell'audio.

Modelli provati durante lo sviluppo del programma.

Di seguito viene fornito un elenco di modelli provati dall'autore e dai
testers del programma. Per ciascuno si forniscono consigli su come
configurare TestiMP3 per ottenere i migliori risultati.

- Sony D-C501, riproduttore di CD MP3, supporta tutti i bitrate
(consigliato 48) e. benche' riproduca anche file con sampling rate di
11khz, e' consigliabile effettuare il resampling (parametro
/RESAMPLE=SI);

- mpman f60 (http://www.mpman.com), riproduttore con 128 MB di memoria e
connessione USB per il trasferimento dei file, supporta tutti i bitrate,
si consiglia di inserire una pausa in coda di 200 millisecondi
(/PAUSACODA=200) per non perdere le ultime sillabe.

- napa 120id3, riproduttore di CD, non ci sono problemi di formato di
file ma sembra far fatica a riconoscere CD contenenti piu' cartelle;

- Archos Jukebox, archiviatore dati, non ha dato problemi;

- DAP Creative da 6GB, archiviatore dati, occorre attivare la creazione
degli ID3 Tag (parametro /ID3TAG=Si) per consentirgli un corretto
ordinamento della sequenza dei frammenti;

- Waitech Jammin, riproduttore di CD, nessun problema coi parametri
standard, si consiglia di inserire pause in testa e in coda di 50
millisecondi (/PAUSATESTA=50 e /PAUSACODA=50);

Prove da effettuare nel caso i file non vengano riprodotti.

Se con le impostazioni standard i file MP3 non vengono riprodotti dal
lettore che utilizzate, fate queste prove:

- inserite pause in testa e/o in coda (/PAUSATESTA=n e/o /PAUSACODA=n)
se si verificano troncamenti;

- forzate il resampling (/RESAMPLE=SI oppure /RESAMPLE=44) per produrre
file MP3 versione 1;

- impostate la generazione degli ID3 Tag (/ID3TAG=Si);

- aumentate il bitrate progressivamente; aumenteranno le dimensioni dei
file ma anche la compatibilita';

8. REVISIONI.

04/04/2005 1.04f

Novita': introdotto il supporto ai nomi delle cartelle per Archos con firmware Rockbox
(vedi http://www.rockbox.org);

Novita': introdotto il raggruppamento delle cartelle.

13/05/2003 1.03f

Bug fix: risolto il problema di troncamento file contenenti caratteri ASCII 0.

25/04/2003 1.02f

Dopo due mesi si esce con una nuova versione pubblica con piccoli miglioramenti.

Novita': Introdotta la stima del tempo di completamento del processo;

Migliorie: Migliorato l'algoritmo di gestione delle punteggiature;

Bug fix: Risolto il problema di buffer sporco se il riconoscimento del set di caratteri
automatico e' dubbio.

14/02/2003 1.01b

Migliorie: il parametro bitrate puo' anche assumere i valori 16 e 32;

08/02/2003 1.00f

Ce l'abbiamo fatta! Questa e' la prima versione pubblica, verra' messa a
disposizione sul sito http://utenti.lycos.it/testimp3/.

Migliorie: aggiunta la sezione Riproduttori MP3 al manuale.

05/02/2003 0.95b

Bug fix: corretto l'errore nel riconoscimento del parametro ID3TAG.

05/02/2003 0.94b

Prima release candidate, da ora fino alla versione 1.00 non verranno
aggiunte nuove funzionalita'.

Novita': Implementata la possibilita' di raggruppare in cartelle i file
MP3 prodotti;

Novita': Implementata la generazione degli ID Tag V1.1 per la
compatibilta' con alcuni lettori MP3;

Novita': I nomi dei frammenti ora cominciano da 001.mp3;

Novita': E' ora possibile anteporre un prefisso ai nomi dei file creati
dal programma;

Novita': Impostazione automatica della libreria della sintesi vocale se
nel sistema e' installato Jaws 3.5 o successive;

Miglioria: migliorato l'algoritmo di frammentazione automatica dei file.

Miglioria: migliorato il meccanismo di determinazione del tipo di file
di testo;

Bug fix: corretto il meccanismo di gestione della ripresa del lavoro.

02/02/2003 0.93b

Novita': Supporto per l'MPEG Layer 3 Versione 1 e il settaggio del
resampling da parte dell'utente;

Novita': Possibilita' di riprendere il lavoro interrotto;

Novita': Possibilita' di inserire pause a inizio e fine frammento;

Miglioria: messaggi diagnostici piu' chiari.


29/01/2003 0.92b

Novita': incremento notevole delle prestazioni;

Novita': introdotta la selezione della voce al posto di quella del
genere;

Novita': possibilita' di testare la voce coi parametri impostati;

Novita': introdotta la richiesta di cancellazione dei file esistenti;

Novita': possibilita' di inviare i messaggi critici all'ambiente a
finestre;

Novita': segmentazione dei testi definita dall'utente.

Bug fix: fissato il problema di perdita di dati in certi casi
particolari;

28/01/2003 0.91b

Novita': Inserito il controllo automatico del tipo di file di testo
(/TIPOTESTO=AUTO);

Novita': si possono utilizzare le ultime versioni dell'encoder Lame; il
programma ora viene distribuito col LAME_ENC.DLL 3.93.1;

Novita': Eliminato il parametro QUALITA che risultava inutile e
confusivo;

Bug fix: fissato il problema del default del volume;

Bug fix: il parametro MP3DLL ora funziona correttamente;

Bug fix: if default di /DESTINAZIONE e' ora corretto.

25/01/2003 - 0.90b

Rilascio della prima beta con distribuzione per posta elettronica.

9. COSE DA FARE.


a) Generazione di file MP3 non frammentati;

b) Supporto sintesi vocali Speech API 4 e 5;

c) Supporto file RTF e MS-Word;

d) procedura d'installazione standard;

g) Interfaccia utente grafica.

Questi punti, non essendo di specifico interesse dell'autore, verranno
implementati a data da destinarsi. Del fatidico punto G probabilmente si
continuera' a favoleggiare come sempre e' accaduto.

10. RINGRAZIAMENTI.

Ringrazio innanzitutto il gruppo di test, composto da 30 persone che mi
hanno aiutato a scovare i molti errori che avevo disseminato nel
programma.

Consigli preziosi mi hanno dato Dante Balbo alias gandalfdb, Alessio
Lenzi e Arturo Tomaselli.

Voglio poi ringraziare Giuseppe Di Grande (http://www.digrande.it) col
quale abbiamo concepito l'idea e che sta sviluppando un programma
analogo a finestre che sicuramente fara' anche i bambini, mentre io
preferisco ancora i metodi tradizionali e la riga di comando.
